L’ebraismo italiano ci mette la faccia: al via la campagna 8×1000 dell’UCEI per il 2026
Un piano di comunicazione integrato trasforma la firma in una scelta identitaria e culturale. Volti reali, radici storiche e presenza capillare sul territorio
ROMA – 28 Maggio 2026 «In un momento storico complesso, abbiamo scelto di non nasconderci. I volti dell’ebraismo italiano sono il volto di una comunità viva, presente, pacifica e parte integrante di questo Paese». Così la presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Livia Ottolenghi lancia la campagna per l’otto per mille 2026, in concomitanza con la stagione delle dichiarazioni dei redditi.
Un racconto corale che coinvolge le 21 Comunità ebraiche presenti sul territorio nazionale. L’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI) rappresenta l’ebraismo italiano di fronte allo Stato, ai sensi dell’Intesa del 1987 (Legge 101/1989), ne coordina le attività religiose, culturali, educative e assistenziali sul territorio nazionale.
Attraverso volti noti e richiami alla tradizione millenaria, la campagna per la firma dell’8×1000 a favore dell’UCEI punta a trasformare l’atto fiscale in una scelta consapevole di responsabilità collettiva e tutela della memoria, un investimento concreto nel futuro dell’ebraismo e dell’intera società italiana.
È importante ricordare che la scelta dell’8×1000 non comporta alcun costo aggiuntivo per il contribuente. Per devolvere la quota all’UCEI basta apporre la propria firma nel riquadro specifico sui modelli 730, CU o Redditi Persone Fisiche. Anche chi non esprime alcuna preferenza partecipa al sistema: in questo caso, infatti, la quota viene comunque distribuita tra i soggetti beneficiari in proporzione alle scelte di chi ha firmato.
Il concept creativo: persone e patrimonio storico
La strategia visiva si sviluppa su due filoni narrativi paralleli:
- I volti: rappresentanti delle varie Comunità ebraiche in Italia, testimoni contemporanei di una storia millenaria in continua evoluzione
- Il patrimonio: immagini di sinagoghe storiche, musei e monumenti presenti da decenni se non secoli in città come Firenze, Ferrara, Trieste e Venezia, custodi di una bellezza che racconta secoli di convivenza e scambio culturale.
L’obiettivo della campagna 8×1000 UCEI per il 2026 è consolidare la base interna, intercettando nuovi donatori sensibili ai temi dei diritti delle minoranze, della libertà religiosa e della cultura.
Nell’anno 2025 l’Ucei ha assegnato contributi attraverso la Campagna 8×1000 a 29 progetti. A titolo di esempio se ne segnalano alcuni:
-
FONDAZIONE FRANCESCA RAVA – N.P.H. ITALIA ETS progetto Ci prendiamo cura di te grazie al sostegno UCEI è stato possibile sostenere visite specialistiche per minori in condizione di marginalità. Ci sono bambini che, per motivi diversi, non hanno un pediatra di base o devono attendere troppo a lungo per una visita specialistica con il SSN. Grazie al progetto ‘Ci prendiamo cura di te’ , la Fondazione Francesca Rava è sempre al loro fianco e UCEI ha aiutato in questo percorso.
-
LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI (LILT) – Associazione Provinciale di Biella ETS Il contributo 8×1000 UCEI ha sostenuto parte dei costi delle attività del 2025. “L’ambulatorio di Otorinolaringoiatria Oncologica di LILT Biella è atto a promuovere e incrementare la diagnosi precoce dei tumori e delle lesioni precancerose del cavo orale, dell’oro‐ipofaringe e della laringe. Il servizio è rivolto alla popolazione generale e, in particolare, a persone con uno o più dei seguenti fattori di rischio: fumo di tabacco, abuso di alcool, sospette infezioni da HPV (Human Papilloma Virus) nel cavo orale, deficit nutrizionali ed immunologici, esposizione a sostanze tossiche quali polveri di cemento, nichel, amianto e cromo. La visita specialistica effettuata con strumenti di ultima generazione permette la diagnosi precoce di lesioni cancerose o precancerose delle prime vie aeree.”
- ASSOCIAZIONE AMICI DI ZANZIBAR E DEL MONDO ODV NGO – il progetto finanziato è destinato ad una logopedista partime da destinare al progetto diversamente abili che si trova alla Nursery Amici Rafiki Kiwengwa Zanzibar.
ufficio stampa UCEI
Post recenti



