La disfatta della ragione – a Verona commemorate le vittime del 7 ottobre

 In Notizie Comunità

Domenica 7 aprile in Piazza dei Signori a Verona si è svolta una manifestazione per commemorare le vittime del massacro dei terroristi di Hamas del 7 ottobre 2023 in Israele. Sono passati sei  mesi da quel giorno ; “Niente sarà più come prima del sabato nero”, di quel 7 ottobre che ha segnato uno spartiacque nella storia di Israele.

Questa data non ha colpito solamente il cuore del popolo ebraico, ma anche la popolazione mondiale. Tuttavia lo sgomento dell’opinione pubblica e la comprensione verso Israele , vittima di un pogrom senza precedenti nella Storia dello Stato di Israele, è durato poco più di un giorno. La propaganda si è scatenata e abbiamo assistito ed assistiamo allo stravolgimento della realtà ed ad una incredibile ondata di antisemitismo ( spesso mascherato da antisionismo ) che è emerso dal fondo in cui tutti credevamo fosse sepolto.

L’organizzazione dell’evento nella nostra città è stata possibile grazie alla ferrea volontà di un gruppo di coraggiose donne sotto l’egida dell’Associazione Sette Ottobre .

L’evento sotto l’egida dell’ Associazione Sette ottobre è stato patrocinato dalla Comunità Ebraica di Verona , dalla Associazione Donne Ebree d’Italia  ADEI-WIZO ( di cui sono socie anche le organizzatrici) dall’UCEI ,  dall’Ambasciata d’Israele , dalle Federazioni delle Associazioni Italia-Israele e da Bring them home now.

Circa centocinquanta partecipanti veronesi ed anche provenienti da altre città ( Mantova, Bolzano, Trento..) si sono riuniti in  un pomeriggio incredibilmente caldo ed assolato costringendoli a rifugiarsi nei pochi spazi all’ombra.

A dare via all’evento Georgia Gaida e Federica Iaria ( due delle organizzatrici assieme a Mirta Mordakhai , Marina Sorina e Paola Coppi) che hanno presentato l’associazione Sette Ottobre e illustrato gli scopi del presidio . Commemorare  i primi sei mesi trascorsi dalla strage e riflettere sulle conseguenze di questo evento e soprattutto comprendere ciò che è accaduto attraverso una corretta informazione. “Una disfatta della ragione che «può manifestarsi nella diffusione della disinformazione e propaganda, nell’assenza di argomentazioni fondate sui fatti, nell’abbandono dei principi democratici a favore di un’autorità arbitraria o per descrivere situazioni in cui il dibattito pubblico è dominato da retorica demagogica».

Sul maxischermo  si sono susseguite le immagini delle vittime e le testimonianze    di parenti delle vittime  e degli ostaggi ( ancora in mano di Hamas ).

E’ stato  susseguirsi di brevi interventi in  presenza o videoregistrati, e intermezzi musicali.

Angelica Edna Calò Livne ha spiegato perché Hamas è un «danno per ambo le parti», mentre Nicoletta Tiliacos ha raccontato «l’abuso sulle donne» compiuto dai terroristi il 7 ottobre e nei mesi successivi, Gadi Luzzatto Voghera ha descritto «come si vive in Israele oggi» e Roberto Della Rocca ha illustrato la caratteristica di Israel come «paese multietnico». Tomer Corinaldi, il rabbino di Verona, ha affrontato il tema dello «shock post traumatico» (Qui l’intervento di Tomer).  Sono intervenuti inoltre : Fiamma Nirenstein , Noemi Di Segni, Ruth Dureghello e Carlo Saletti e Anna Kaufman  .A chiudere la manifestazione un messaggio video registrato della Senatrice Lilliana Segre.

Una manifestazione che ha espresso il desiderio di Pace e verità in una atmosfera rilassata e  senza alcun slogan di odio , solo bandiere israeliane che sventolavano sulle note della musica e dell’Hatikvah cantata dal tenore Angel Harkatz Kaufman.

Un clima chiaramente in contrasto con le urla ed i cartelli grondanti odio contro Israele (e gli ebrei )che vediamo nelle  piazze e purtroppo anche nelle  Università. La disfatta della ragione come il “sonno della ragione” genera mostri.

Ester S. Israel

 

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