Shavuot in Comunità : vivere insieme il “Tempo del dono della Torah”
La Comunità assieme agli amici ha festeggiato Shavuot riunendosi in Sinagoga per la lettura dei 10 comandamenti e condividendo pasti festivi a base di latticini.
La prima sera di Shavuot oltre 30 persone hanno partecipato alla cena a buffet base di latticini ( ottimi i formaggi casher acquistati a Roma presso Yotvata assieme al burro ed al latte Chalav Israel). Una serata ben riuscita in un clima di serena allegria e condivisione.
Il ricco buffet comprendeva diverse portate adatte anche a persone intolleranti al lattosio, un delizioso dessert a base di latte ha concluso la cena.
La Sinagoga come da tradizione era addobbata con fiori freschi per ricordare la fioritura del Monte Sinai.
Diverse le ragioni simboliche dietro al consumo di latticini per Shavuot:
Il valore numerico di Chalav: In ebraico la parola “latte” si scrive Chalav (חלב). La somma del valore numerico delle sue lettere è 40. Questo numero richiama i 40 giorni trascorsi da Mosè sul Monte Sinai per ricevere la Torah.
Latte e Miele: La Torah viene spesso paragonata al latte e al miele per la sua dolcezza e la sua capacità di nutrire l’anima, come recita un verso del Cantico dei Cantici (“Miele e latte sono sotto la tua lingua”)
La Terra Promessa: Il consumo di latticini celebra la Terra d’Israele, descritta nella Torah come la terra “dove scorre latte e miele”
Il Monte Sinai (Monte Gavnunim): Uno dei nomi del Monte Sinai è Monte Gavnunim, una parola legata alla radice di Gevinah (formaggio), che richiama visivamente la purezza del latte.
Un nuovo inizio: Il latte rappresenta l’alimento primordiale, simbolo di nascita e purezza. Ricevere la Torah è considerato l’atto di nascita spirituale del popolo ebraico.
Galleria immagini Buffet



