“Tiqqun”: un concerto di luce e speranza nella Sinagoga di Verona
Domenica 14 dicembre 2025, nella storica sinagoga di Verona, si è svolto “Tiqqun”, il concerto del Progetto DAVKA che ha aperto le celebrazioni per la prima sera di Hanukkah, la Festa delle Luci. L’iniziativa, accolta da un pubblico attento e partecipativo, ha trasformato il tradizionale rito dell’accensione in un viaggio emozionale attraverso musica, tradizione e dialogo interculturale.
La performance, parte di un progetto itinerante che il Progetto DAVKA sta portando in tournée in Italia e in Europa per la stagione 2025-2026, è stata accolta con entusiasmo nella comunità veronese, offrendo una prospettiva artisticamente raffinata su un tema tanto antico quanto attuale.
Hanukkah, festa che celebra la “dedica” del tempio e il miracolo della luce, si apre idealmente con Tiqqun tra le volte della sinagoga veronese, collegando memoria storica e rinnovamento spirituale. In un periodo in cui le tensioni globali possono rendere più fragile il dialogo interculturale, la scelta di celebrare questa ricorrenza con un evento artistico e inclusivo ha rappresentato un gesto di apertura alla comunità e alla città.
La serata ha visto un pubblico eterogeneo, tra componenti della comunità ebraica, autorità civili, militari e religiose di altre fedi e tanti cittadini veronesi e appassionati di world music, tutti uniti dalla curiosità e dalla voglia di condividere un momento di profonde suggestioni. Le musiche proposte hanno attraversato temi universali quali la memoria, la speranza e la pace, incarnando lo spirito di Hanukkah non solo come celebrazione religiosa, ma anche come occasione di incontro e dialogo.
Un titolo dal profondo significato
Il titolo Tiqqun richiama la nozione ebraica di “riparazione” o “cura” del mondo”, concetto centrale nella tradizione ebraica che invita a un impegno etico quotidiano. Attraverso questo percorso sonoro, la musica diventa strumento di riflessione sulle ferite individuali e collettive, e al tempo stesso simbolo di speranza e rinnovamento.
Tiqqun non è un semplice concerto: è un’esperienza che attraversa generi e culture, intrecciando melodie ebraiche con suggestioni che parlano a un pubblico ampio e variegato. Ogni brano diventa così un momento di condivisione, un invito a guardare oltre le differenze e costruire ponti di comprensione reciproca.
Maurizio Di Veroli
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Progetto DAVKA: tra passato e futuro
Il Progetto DAVKA, guidato da Maurizio Di Veroli, è una formazione artistica impegnata da anni nella diffusione della cultura ebraica tramite la musica. Sin dalla sua nascita, negli anni Duemila, il gruppo ha fatto della contaminazione tra melodie tradizionali e linguaggi contemporanei il suo marchio distintivo, affrontando temi storici, spirituali e sociali attraverso un repertorio che unisce canti secolari a sonorità moderne.




