HINENI- ” Memoria, territorio e testimonianza”

 In Storia, Giornata della Cultura, Notizie Comunità

Si è concluso a Verona  il percorso  culturale e artistico “ HINENI” ideato dalla Dottoressa Eirene Campagna. Il progetto è risultato  primo classificato nella graduatoria del bando promosso dal Dipartimento per  le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri in occasione della Settimana per la promozione della cultura ebraica.

Venerdì 18 settembre, dopo una visita guidata della Sinagoga e di quello che fu il ghetto ebraico di Verona condotta da Bruno Carmi, si è svolto nel Bet HaKnesset veronese  l’incontro” Memoria, territorio e testimonianza” con Anna, figlia di Heinz Skall,  e lo storico Roberto Lughezzani. La Presidente Anna Kaufman ha accolto i partecipanti e portato i saluti della Comunità Ebraica di Verona.

Il percorso proposto da Hineni ha visto come Capofila il Comune di Sala Consilina e ha coinvolto le Comunità ebraiche di Napoli e Verona in un lavoro sulla  memoria storica, la letteratura e le  tradizioni ebraiche. Una  performance,  dell’Associazione Campania Danza, con in scena i coreografi e danzatori Carlotta Maucioni e Simone Liguori, ha emozionato il numeroso pubblico presente agli eventi in Campania e il Veneto.

In sintonia con la tematica dell’Amore, filo conduttore della Giornata Europea della cultura ebraica, il percorso ha raccontato le vicende di Heinz Skall, cittadino ebreo internato nel campo di concentramento di Campagna durante le persecuzioni razziali e di sua moglie Rita Cardone.

Attraverso lettere, documenti e la testimonianza delle figlie Elena ed Anna Skall, la sua storia personale ha permesso di riflettere sull’internamento in Italia, sulla memoria collettiva, sulle scelte e sul valore delle relazioni umane.

La storia  del campo di internamento di ebrei di Campagna è ben raccontata e documentata da Eirene Campagna nel suo libro Custodi della Memoria (editore Sfide-Battipaglia 2024) mentre quella della famiglia Skall è stata raccolta, insieme all’epistolario di Heintz, da Roberto Lughezzani nel suo  bel libro “La lunga strada sconosciuta” (Marlin editore).

Al primo evento organizzato il 6 settembre presso il Museo della Memoria e della Pace di Campagna, è seguita la tappa presso la Comunità ebraica di Napoli con la visita alla sinagoga e interventi della presidente della sezione napoletana dell’Adei Wizo, Miriam Rebhun,  della professoressa Roberta Ascarelli e la  performance di teatro-danza.

Venerdì 18 settembre, dopo una visita guidata della Sinagoga e di quello che fu il ghetto ebraico di Verona condotta da Bruno Carmi, ,  si è svolto nel Bet HaKnesset veronese  l’incontro” Memoria, territorio e testimonianza” con Anna, figlia di Heinz Skall,  e lo storico Roberto Lughezzani.

L’evento conclusivo è stato organizzato a Negrar di Valpolicella , ove abita  Elena Skall.

Il  Sindaco  Fausto Rossignoli ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale ed il suo personale plauso all’iniziativa,. Anna, Eena e Roberto Lughezzani hanno colloquiato con Eirene  raccontando la storia di Heint Skall e leggendo alcune bellissime e coinvolgenti lettere che il papà aveva scambiato con i suoi genitori Otto ed Hela, inghiottiti dalla macchina dello stermino nazista.

E’ seguito il laboratorio partecipativo “Tra le parole e il movimento” coordinato da Marta Clemente e la performance di danza.

Giornate e incontri intensi, coinvolgenti ed emozionanti.

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