Il paradosso di Amalek e la speranza del tikkun

 In Dall'Ufficio Rabbinico, Parashà della Settimana

Alla fine della nostra Parashà compaiono questi versetti così taglienti:

Ricordare, cancellare e non dimenticare.
Ecco il paradosso: se la mitzvà è cancellare la memoria di Amalek, come mai ci sono altri due precetti – ricordare e non dimenticare?
La realtà dimostra che si tratta di una mitzvà che non finisce, perché lo spirito di Amalek si veste e ci accompagna lungo tutte le generazioni…

E c’è anche una speranza: se Amalek vuole convertirsi, dobbiamo aprirgli, come è scritto nel Talmud (Gittin 57b) che i discendenti di Haman il malvagio studiarono la Torah a Bnei Brak.

La mitzvà è cancellare Amalek sotto il cielo, ma sopra il cielo esiste il tikkun.
E forse è questo che ci collega al meraviglioso versetto della Parashà:
“Ma il Signore, Iddio tuo, non ha voluto dare ascolto a Bilèam; anzi il Signore, Iddio tuo, ti convertì la maledizione in benedizione, poiché il Signore, Iddio tuo, ti ama.” (Devarim 23,6)

Rav Tomer Corinaldi

Shabbat Shalom ✡🇮🇱

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