“Concerto della Memoria 2026”  in Società Letteraria di Verona

 In Attualità, Giornata della Memoria

In occasione del Giorno della Memoria la Società Letteraria di Verona  da molti anni organizza importanti eventi culturali.

Lunedì scorso in collaborazione con la Società Italiana Musica Contemporanea si è svolto il “Concerto della Memoria 2026”  con Filippo Tonon voce recitante e Andrea Dindo pianoforte.

Sulla locandina si legge che  “Il concerto non è commemorazione rituale, ma ascolto della coscienza. Ogni testo offre una diversa prospettiva: la memoria della Shoah la dignità dell’individuo la guerra e la fraternità la resistenza interiore la speranza condivisa la preghiera La musica del pianoforte dialoga con la parola, la sorregge, la sospende, la porta oltre il tempo:
 un atto di responsabilità civile ed umana.”

Il Presidente della SIMC, prof Andrea Mannucci ha introdotto la serata, Bruno Carmi ha portato i saluti della Presidente della Società Letteraria, Daniela Brunelli,  che non ha potuto essere presente perché impegnata per un evento in Università, ed ha ricordato come la collaborazione con la Comunità ebraica dati sin dalla fondazione del sodalizio e quanto sia stata importante e numerosa lo testimonia purtroppo anche la targa che all’ingresso ricorda l’allontanamento anche da questo luogo dei soci ebrei in obbedienza delle leggi razziste fasciste. La presidente della Comunità ebraica,  Anna Kaufman, ha portato i suoi saluti e ringraziamenti.

La sala era gremita da un attento pubblico che ha ascoltato, coinvolto ed emozionato, la musica e le parole.

I brani musicali sono stati composti per l’occasione e in sala erano  presenti alcuni dei Maestri compositori che hanno lavorato su testi letti da Filippo Tonon . Si è trattato pertanto di una vera Prima esecuzione di questo concerto.  Sono stati scelti  testi di di Paul Celan, Etty Hillesum, Giuseppe Ungaretti, Cesare Pavese, Anna Achmatova ed altri e il Maestro Andrea Dindo li ha accompagnati al pianoforte.

Come ha scritto il prof Mannucci “La serata ci ha ricordato con forza come la Memoria oggi non sia solo un dovere, ma una responsabilità ferita, continuamente calpestata dai fatti drammatici ai quali assistiamo ogni giorno, spesso impotenti, come se la storia dei soprusi, delle guerre e delle violenze non fosse un monito sufficiente, ma una tragica e persistente necessità dell’uomo.

In questo contesto, la musica dei compositori coinvolti ha mostrato tutta la sua serietà, autenticità e genuinità: una musica capace di sostenere la parola senza mai sovrastarla, di sollevarla e innalzarla, restituendo ai testi la loro densità morale e la loro forza testimoniale.”

Come sappiamo la memoria della Shoah  e l’educazione sulla storia che ne ha consentito il manifestarsi all’interno della civiltà europea deve essere di monito per poter produrre gli anticorpi necessari a far si che crimini simili non si possano ripresentare troppo facilmente.

La produzione curata dalla Società Italiana di Musica Contemporanea in occasione del Giorno della Memoria costituisce un esempio e un importante contributo di come sia possibile attualizzare il tema della Memoria e sensibilizzare con la musica e le parole al rispetto dei valori universali della vita umana.

Per chi non avesse seguito la diretta è possibile rivedere l’evento sul  canale Streaming On Demand della Società Letteraria di Verona

 

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